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Comune di Neoneli

Comune di NeoneliIl piccolo borgo agro-pastorale del Barigadu, con la sua popolazione di circa 800 abitanti, si trova a 555 metri di altitudine tra monti granitici e rigogliosi boschi, proprio al confine con la provincia di Nuoro.In tutto il territorio sono numerose le domus de janas e i nuraghi, che dimostrano la presenza dell'uomo sin dall'epoca prenuragica e nuragica, mentre potrebbero appartenere al periodo punico o a quello giudicale i resti del castello sul colle Santa Vittoria, utilizzato durante i secoli anche come prigione e monastero.Proprio nel periodo giudicale Neoneli, allora conosciuto col nome di Leonelli, ebbe un ruolo importante, divenendo anche capoluogo della curatoria del Barigadu e' Susu; sotto gli aragonesi fu concessa in feudo a varie famiglie finché, alla fine del '700, divenne marchesato e venne concesso prima a Pietro Ripoll, poi ai Santjust fino all'abolizione dei feudi.Oggi il paese basa la sua economia sulla pastorizia e l'agricoltura, praticate senza trascurare gli antichi valori e tradizioni; per quanto riguarda l'enogastronomia sono da segnalare i saporiti formaggi e il vino, ma soprattutto il particolare pane lavorato e decorato a mano e i dolci tipici.Neoneli riveste una notevole importanza nel panorama folkloristico e musicale isolano grazie al popolare canto "a tenores", con diversi gruppi impegnati nella valorizzazione delle antiche tradizioni canore ma anche nella sperimentazione di nuove e intriganti sonorità.Dal punto di vista naturalistico, il territorio è caratterizzato dalla macchia mediterranea e da rigogliosi boschi di querce, roverelle, agrifogli e lecci, come quelli della splendida oasi faunistica di Assai, le cui chiome sono dominate da curiose rocce granitiche modellate dagli agenti atmosferici. La zona protetta, attrezzata con un punto ristoro e un centro visite, è l'ideale per affascinanti escursioni alla scoperta di daini, cervi, aquile, cinghiali, volpi, falchi e molti altri ancora.

Da vedere nel Comune di Neoneli

Castello di Barigadu del Comune di Neoneli


Sul colle Santa Vittoria si trovano i resti del castello di Orisetto, che fu donato da Pietro di Arborea al monastero di Santa Maria di Bonarcado, e i ruderi di tre torri, una poligonale e due cilindriche: si tratta di una fortezza punica nella quale sono state anche rinvenute ceramiche tardo-puniche.


Chiesa parrocchiale di S.Pietro del Comune di Neoneli


Chiesa parrocchiale di S.Pietro del Comune di NeoneliDedicata a San Pietro, è stata ricostruita nel 1611 su un precedente impianto del se-colo XIV e presenta un aspetto dignitoso in stile tardo-gotico, anche grazie all'uso della pietra a vista (trachite rosa). La navata unica, con sette cappelle laterali, presenta il pavimento e la balaustra in marmo. L'interno custodisce, oltre alle belle statue di S.Pietro e S.Anna, un altare maggiore in stile romanico dell’architetto Andrea Ugolino di Carrara (1858) e un coro ligneo del 1880. Vi si conserva inoltre un prezioso ostensorio del '400 in argento dorato (visibile solo a richiesta).


Chiesa de S'Angelu del Comune di Neoneli


Chiesa de S'Angelu del Comune di NeoneliLa chiesetta dell’Angelo è dedicata a Dio in onore dell’Arcangelo Gabriele. I lavori per la sua costruzione ebbero inizio nel 1619 ma venne terminata e benedetta solo nel 1640. Un tempo accanto ad essa si trovavano anche i muristenes, le caratteristiche casette utilizzate dai fedeli nei giorni di festa.La festa si celebra la prima domenica di agosto, e per l’occasione le statue dei tre arcangeli (Gabriele, Michele e Raffaele) vengono trasportate dalla chiesa parrocchiale alla chiesa campestre. Nel pomeriggio della prima domenica di settembre ha inizio la novena e nella dome-nica successiva le statue degli arcangeli vengono riportate nella chiesa parrocchiale.Per raggiungere la chiesa campestre è necessario percorrere la strada per Austis, quindi svoltare a destra per una strada sterrata.