Comune di Nureci

Comune di NureciIl piccolo borgo, con i suoi 400 abitanti, sorge a 375 metri di altitudine sulle pendici del Monte Maiore, in un punto strategico, in passato, per il controllo dei traffici e dei movimenti tra le Barbagie, il Mandrolisai e l'Oristanese.La posizione di Nureci appare, infatti, strettamente legata alla sorveglianza del passaggio tra queste aree geografiche, soprattutto per il controllo delle incursioni dei briganti barbaricini, che scendevano a razziare i paesi del Campidano: a conferma di ciò, rimane l'imponente recinto megalitico di "Corona 'e Crobu", realizzato con enormi blocchi di granito, probabilmente in periodo punico.La conformazione attuale del paese risale invece al Medioevo, quando gli abitanti del borgo di Genadas (le cui rovine sono ancora visibili nei pressi della chiesetta campestre dedicata alla Madonna d'Itria) abbandonarono le loro case, proprio a causa delle continue scorribande dei briganti.In quell'epoca Nureci appartenne al giudicato di Arborea nella curatoria di Parte Valenza, per passare poi, in periodo aragonese, sotto il controllo prima dei De Sena, poi dei Joffrè, degli Henriquez e dei Castelvì. Nella seconda metà del '700 divenne contea insieme ad Asuni e venne concesso alla famiglia Touffani, alla quale fu riscattato con la fine del regime feudale: nella periferia del paese si trova un bel palazzo baronale appartenuto proprio a questa importante famiglia.Il tessuto urbano conserva diversi altri edifici risalenti ai primi dell'ottocento, con portali, loggiati e strutture architettoniche meritevoli di valorizzazione; ugualmente interessante è la "Mostra permanente della natura" ospitata nel centro sociale, dove sono esposti anche alcuni reperti archeologici recuperati nella zona.Per quanto riguarda la gastronomia ricordiamo che, grazie ai pascoli ricchi di erbe aromatiche e soprattutto di timo, in questa zona si producono squisiti formaggi dal gusto inimitabile.

 

Da vedre nel Comune di Nureci

 

Chiesa della Madonna d’Itria del Comune di Nureci


Chiesa della Madonna d'Itria del Comune di NureciSituata nella piana sottostante il paese, si erge solitaria con attorno le rovine del pae-setto di Genadas, oggi scomparso.
Semplicissima nelle forme, la chiesetta a navata unica presenta una facciata squadrata realizzata in conci di piccola pezzatura, di colori e materiali differenti.
Ad abbellire gli estremi della facciata vi sono due colonne, sormontate da un architrave.

 


Acropoli Punica del Comune di Nureci


Presso Su Pranu S’Ollastu si trova un antico insediamento punico di carattere milita-re: l’acropoli a pianta ellittica era circondata da un muro, del quale rimangono oggi solamente alcuni blocchi squadrati e i piani di posa.
Il mastio quadrangolare, situato ad un’altitudine di 349 m, presentava una lunghezza di circa 10 m per lato. L’abitato si estendeva nelle zone a sud e a ovest dell’acropoli, caratterizzata da tombe a fossa. L’insediamento punico, come rivelato dall’analisi dell’abbondante ceramica rinvenutavi, sorse intorno al V secolo a.C.
In questa stessa località è stato individuato un forte punico di modeste dimensioni.


Recinto megalitico di Corona e Crobu del Comune di Nureci

Risalente al III millennio a.C.