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Comune di Pompu

Comune di PompuPompu è un piccolo paese di circa 320 abitanti, situato a 143 metri di altitudine nella valle del Riu Laccus, in piena Marmilla, attorniato da colline dove è abbondante la presenza della marna, roccia calcareo-argillosa di colore giallastro, che conferisce al paesaggio un aspetto caratteristico.La tonalità della marna si ripete anche nella struttura delle antiche case in pietra del centro storico, impreziosite dai portali campidanesi e dai portici dei cortili ("is lollas"), secondo lo schema tipico dell'economia agro-pastorale del Campidano, che a Pompu vede oggi la prevalenza delle colture cerealicole, della vite e dell'ulivo.Il piccolo paese è curiosamente famoso in quanto nel dialetto campidanese, per indicare qualcosa o qualcuno che si trovi a grande distanza dal luogo nel quale ci si trova, si dice "esti a pompu", col significato di "è lontanissimo". L'origine del nome Pompu deriva però probabilmente dal latino "pòmpa", ossia corteo, processione: le antiche tradizioni narrano, infatti, che il paese sorse ai piedi della collina sulla quale sorge la chiesetta dedicata a Santa Maria di Monserrato, quando alcuni dei fedeli che vi si recavano in processione decisero di stabilirvisi per dedicarsi alla cura dell'edificio sacro.Le prime notizie storiche certe risalgono comunque al Medioevo, quando Pompu appartenne alla curatoria di Parte Montis nel giudicato di Arborea, passando poi, sotto la dominazione aragonese, ai conti di Quirra; successivamente divenne feudo dei Centelles, poi dei Catalan ed infine degli Osorio, fino all'abolizione dei feudi nel 1839. Il territorio offre diverse occasioni di visita, tra le quali ricordiamo l'importante sito nuragico di Santu Miali, gli antichi mulini e il frantoio Murranca del 1800, ma anche la produzione artigianale di pane e dolci, gustabili in occasione delle feste popolari, che vi invitiamo a scoprire nelle sezioni dedicate del sito.

 

Da vedere nel Comune di Pompu

 

Chiesa di San Sebastiano del Comune di Pompu


Nel 1865 San Sebastiano diventò patrono del paese e titolare della parrocchia: dalla vecchia chiesa a lui intitolata, il simulacro venne trasferito nella chiesa di Santa Ma-ria, che fino a quel momento era la patrona di Pompu.
L’attuale parrocchia dedicata a San Sebastiano è una moderna struttura con pronao su pilatis e ampia aula coperta da una struttura in legno. Nella facciata anteriormente alla chiesa si apre un portico con 4 pilastri a sezione rotonda, che immette verso una moderna bussola dalla quale si accede alla navata.


Santuario di Santa Maria del Comune di Pompu

Sulla collinetta alla periferia del paese si trova una chiesa ricostruita nei primi anni del XIX secolo (su una struttura preesistente fin dal XVI secolo), originariamente nota come parrocchia di San Sebastiano e attualmente inagibile. Presto il nome venne cambiato in Santuario di Santa Maria poiché poco distante fu costruita un’altra chie-sa, modernissima, intitolata anch’essa a San Sebastiano.


Complesso nuragico di Santu Miali del Comune di Pompu

Nelle campagne del paese, sulla collina di Santu Miali al confine tra i territori di Pompu e Morgongiori, si trova un complesso nuragico che comprende i resti di un nuraghe polilobato e di una decina di capanne racchiusi da una muraglia, cui proba-bilmente appartiene anche la maestosa tomba a poliandro di "Sa Cart'e sa perda" costruita con blocchi accuratamente lavorati in struttura aggettante.
La tipologia del monumento e la tecnica muraria consentono di ascrivere il comples-so al periodo compreso tra il XIV e il XII sec. a.C.
Ad una delle estremità del monumentale sepolcro è stata scavata sulla roccia calcarea (probabilmente in epoca romana) una tomba a cassone conosciuta col nome di "Su Lakk'e Sa Mebi". Nella vicinanze si trovano numerosi resti di ceramiche e di antiche costruzioni.
Il comune stà valorizzando il complesso di Santu Miali, realizzando strutture per ac-cogliere i visitatori, in maniera da sfruttare i beni archeologici per incentivare la cre-scita della zona: essi infatti possono diventare una fonte economica importante e cre-are posti di lavoro, offrendo nel contempo al visitatore la possibiltà di fruire al me-glio dell’area nonchè di visitare altre aree archeologiche vicine.
La presenza di materiale punico e romano conferma l'utilizzo anche recente dell'im-portante area archeologica.


Pran'e Domus del Comune di Pompu

Modesto villaggio risalente al periodo romano; nelle vicinanze si trova la necropoli di "Trunk'e su Lensu" in gran parte saccheggiata dai tombaroli.


Nuraghe Su Sensu del Comune di Pompu

Situato al confine del territorio di Pompu e di Siris, su un colle che domina i rii Mo-goro e Mannu, il nuraghe presenta una planimetria particolare con tre torri allineate lungo l’asse nord-sud: le torri sono fra loro comunicanti tramite corridoi disposti sul-lo stesso asse, con un unico ingresso esterno.
Il nuraghe è molto rovinato, ridotto per lo più ad un solo filare di marna calcare in blocchi sub-quadrati; nel terreno intorno all’edificio sono presenti numerosi resti di ossidiana e avanzi di stoviglie del periodo nuragico.


Su Laccu de Su Mebi del Comune di Pompu

Tomba ricavata con grande cura su un’enorme bancone calcareo, a ridosso del quale stà una grandissima tomba a poliandro di età nuragica con conci accuratamente lavo-rati. Per l’estensione di circa un’ettaro nella zona si trovano abbondanti framenti di vasi di varie dimensioni e materiale di crollo.


Domus de janas: Su Stabi de Luxia Arrabiosa del Comune di Pompu

Modesta tomba ipogeica dal caratteristico ingresso a bocca di forno, costituita da un’unica cella irregolare nella forma e priva di qualsiasi rifinitura.
Probabilmente è stata la tomba di una piccola comunità, che successivamente diventò più numerosa e costruì una nuova tomba più ampia e meglio rifinita nelle vicinanze dell’altra.