Il Comune di Masullas

 comune masullas cartinaIl piccolo borgo agricolo di circa 1200 abitanti sorge a 129 metri di altitudine, nella zona della Marmilla a sud del Monte Arci, del quale possiede una delle regioni più belle inclusa nell'omonimo Parco Regionale.

   Per citare solo alcune delle stupende località visitabili, ricordiamo il bosco di Taraxi, attrezzato con punti di ristoro; la parete rocciosa di "Su Columbariu", nella quale si aprono una serie di affascinanti cavità naturali; la zona di "Conca Cannas", dove si trova un immenso giacimento di ossidiana (la roccia vulcanica a pasta vetrosa di colore nero lucido, usata dai popoli preistorici per fabbricare armi e utensili).

    Proprio le rovine risalenti all'epoca pre-nuragica e nuragica, presenti sul tutto il territorio, rivelano le antichissime origini dell'insediamento di Masullas, il cui nome odierno nascerebbe dal latino "Mansiullae" ossia "piccole abitazioni". 
Nel Medioevo il paese apparteneva alla curatoria di Parte Montis nel giudicato di Arborea poi, con la conquista da parte degli aragonesi, divenne feudo dei Carroz nella contea di Quirra. Il possedimento passo poi ai Centelles, ai Catalan ed infine agli Osorio, dai quali venne riacquisito nel 1839 con la scomparsa dei feudi.

    Nelle viuzze del paese è ancora possibile ammirare alcuni esempi di architettura civile, con pregevoli testimonianze architettoniche soprattutto per quanto riguarda le chiese, realizzate grazie ai contributi che anticamente il paese pagava alla cosiddetta Mensa Vescovile di Terralba.

    Interessantissima da visitare è la collezione di minerali e fossili "Stefano Incani", nella quale sono esposti oltre 1800 campioni provenienti da tutta la Sardegna; per i golosi segnaliamo la sagra del melograno, con degustazioni gratuite di dolci e liquori preparati col gustoso frutto.