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Cattedrale di San Pietro - Ales
 

cattedrale di san pietro alesUltimata nel 1686 in stile barocco su disegno dell’architetto genovese Domenico Spotorno, la cattedrale di San Pietro di Ales è stata edificata sulle rovine di un preesistente edificio sacro del XII secolo.
La facciata, abbellita da un portico, è racchiusa fra due campanili con cupolette in ceramica, opere dei maestri cagliaritani della famiglia Putzu. L'interno alto e maestoso, ornato di affreschi, stucchi e marmi, è ad una sola navata con cappelle laterali, arricchite da altari barocchi in marmo: dietro quello maggiore spicca la pala d’altare opera di P. Angeletti, realizzata nel '700.
Molto bello è anche il coro in legno, intagliato da Ambrogio Ziquina alla fine del ‘600. Nella sagrestia dei Canonici è custodito un rarissimo crocifisso del ‘500 realizzato in stile gotico mentre nell'Archivio Capitolare, oltre ad antichi mobili finemente decorati, sono conservate le preziose oreficerie che costituiscono il “Tesoro della Cattedrale”.
I pezzi più importanti e pregiati sono: il diadema dell’Assunta in argento (sec. XVI); la croce con asta abbellita da motivi della macchia mediterranea; un calice in argento dorato in stile gotico-rinascimentale del ‘500; un reliquario gotico a tempietto del primo ‘400; il bellissimo letto d’argento per la statua della Madonna; tre anfore porta olio finemente cesellate del ‘500 e numerose altre opere d’arte, tutte realizzate da maestri orafi sardi e spagnoli.
Più recenti, ma ugualmente interessanti, sono la culla sarda in legno appartenuta alla regina di Napoli Maria Cristina di Savoia, i numerosi ex-voto e i pregevoli paramenti sacri realizzati tra il XVII e il XX secolo. Accanto alla Cattedrale si trova il seicentesco Oratorio della Madonna del Rosario, con due portali architravati che si aprono nella facciata sormontata da un campanile a vela.