Il Monte Granatico - Assolo
 

Il Monte Granatico di Assolo, situato nel centro storico del paese, ospita un’interessante mostra di fotografie d’epoca che documentano la vita del borgo negli anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale; le foto sono state realizzate dal sacerdote Salvatore Murgia, che in quegli anni reggeva la parrocchia.
Nella mostra rivivono i momenti della vita quotidiana, segnata dal duro lavoro nei campi, nella quale la struttura del Monte Granatico svolse una funzione importantissima per oltre tre secoli.
I Monti Granatici, istituiti in Sardegna fin dal 1624 dagli Spagnoli, operarono inizialmente con finalità solo assistenziali, sotto l’amministrazione della Chiesa. Durante il dominio Piemontese assunsero la loro fisionomia definitiva, diventando una sorta di “banca agricola” dove era possibile ottenere in prestito le sementi, pagando dopo il raccolto un determinato interesse, calcolato sempre in natura.
Il Monte Granatico, tra alterne vicende, conservò le sue funzioni sino alla fine dell'800, trasformandosi prima in Cassa Ademprivile, poi nell'Istituto di Credito Agrario per la Sardegna ed infine, ai giorni nostri, nel Banco di Sardegna.
Il prestito del grano agli agricoltori, col tasso d’interesse sempre in grano, continuò sino alla fine degli anni '60, quando ormai questo cereale non rappresentava più la principale merce di scambio né l'elemento fondamentale per l'alimentazione.