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Chiesa di Santa Maria - Bonarcado
 

chiesa di santa maria bonarcadoIl complesso religioso costituito dalla chiesa romanica di Santa Maria e dall’antichissimo santuario di Bonacattu, sede del culto mariano più antico della Sardegna, si trova all’uscita di Bonarcado.
La chiesa romanica, costruita nel XII secolo da monaci Camaldolesi giunti da Pisa, fu consacrata nel 1147 come “Clesia nuova di Santa Maria” proprio per la presenza del preesistente piccolo santuario.
L’edificio sacro, realizzato in basalto nero e trachite, è stato ampliato e modificato in epoche successive: originariamente faceva parte di un monastero Camaldolese, i cui resti sono visibili nei dintorni.
Dell’impianto iniziale della chiesa, in stile romanico toscano ad una sola navata, restano oggi la facciata a tre archi, caratterizzata da particolari mensole a mezza altezza e da contrasti chiaroscuri; il portale, con piedritti e capitelli, incorniciato da un arco romanico a tutto sesto in pietra nera e rossa ; il muro sud e la parte bassa del campanile.campanile chiesa di santa maria bonarcado
La zona mononavata dell’edificio è quindi quella più antica, mentre l’odierna “pianta a tau” deriva dall’ampliamento realizzato tra il 1242 e il 1268, quando fu innestata la zona a tre navate e raddoppiata la lunghezza originaria della chiesa: i lavori furono eseguiti da maestranze iberiche, le quali inserirono motivi ornamentali arabi come gli archi lobati e le lesene ondulate.
L'edificio ha poi subito altre trasformazioni, come la costruzione, nell’800, della parte superiore del campanile e la modifica della parete nord; a testimoniare le modifiche apportate nel XIII secolo resta, sul muro esterno a sinistra dell'abside, una scritta che riporta la data del 1268.