Nuraghe o "Pseudonuraghe" Sa Jacca - Busachi
Lo pseudonuraghe Sa Jacca rappresenta una tappa dell’evoluzione dell’architettura nuragica verso il tipo a tholos: la sua copertura di disegno ogivale prelude ormai a quella della torre classica a falsa cupola. Nel nuraghe Sa Jacca emergono ancora forti i legami con le esperienze degli pseudonuraghi, sia nella forma esterna (finora l’unica a tricuspide) sia nella possibilità che esso avesse originariamente due ingressi, il secondo dei quali potrebbe essere stato occluso posteriormente per consentire un ampliamento del corpo murario, in modo da ottenere un ampio spazio d’uso.
Ma nello stesso pseudonuraghe viene adottata la copertura a tholos in camera e a piattabanda nei corridoi, generando un’armonica coesione di due tecniche, segno di tempi nuovi e del rapporto con le esperienze dei monotoni circolari a tholos.
Al Sa Jacca è anche presente la scala d’accesso al terrazzo, che si apre nella parte destra della camera, anticipando moduli architettonici rinvenibili in nuraghi successivi.
Lo scavo parziale della camera principale rende possibile porre lo pseudonuraghe entro un contesto culturale in cui si evidenziano le componenti di derivazione di Bonnannaro e se ne affacciano altre da rapportare all’avvio del Bronzo Medio, in un ambito cronologico compreso tra il 1500 e il 1400 a.C.